Un Viaggio nel Tempo
L'immersione sul sito archeologico delle anfore è un'esperienza unica, che combina l'emozione della scoperta con la bellezza del mondo sommerso, che ti permetterà di viaggiare nel tempo e di scoprire una parte della storia che giace nascosta sotto il mare.
Il sito si presenta su un fondale sabbioso caratterizzato da praterie di Posidonia oceanica, disseminato di anfore, di varie epoche, segnalate con dei cartellini esplicativi galleggianti, l’ambiente è reso affascinante dai giochi di luce e dagli organismi che si possono incontrare come polpi, seppie, pesci pettine, sogliole, banchi di castagnole e vari tipi di gasteropodi.
Informazioni
Questi antichi contenitori, spesso intatti o frammentati, raccontano storie di commerci antichi, di culture lontane e di rotte marittime, che un tempo solcavano i nostri mari, trasformando il fondale in un vero e proprio museo sottomarino.
Il sito delle anfore giace riparato all’interno del golfo, fra il Capo S. Vito e la diga foranea del porto, ad una profondità compresa tra i 18 e i 22 metri ed è caratterizzato da sabbia e posidonia e dalla presenza di diversi frammenti ceramici di epoca greca e romana, databili in un arco di tempo che va dal IV sec. a.C. al VII sec. d.C., con alcuni appartenenti anche al XIII.
Questo sito può essere visitato da subacquei meno esperti di 1° livello. L'immersione su un sito archeologico richiede un approccio rispettoso. È fondamentale avere un buon assetto e non toccare le anfore.
Il sito delle anfore giace riparato all’interno del golfo, fra il Capo S. Vito e la diga foranea del porto, ad una profondità compresa tra i 18 e i 22 metri ed è caratterizzato da sabbia e posidonia e dalla presenza di diversi frammenti ceramici di epoca greca e romana, databili in un arco di tempo che va dal IV sec. a.C. al VII sec. d.C., con alcuni appartenenti anche al XIII.
Questo sito può essere visitato da subacquei meno esperti di 1° livello. L'immersione su un sito archeologico richiede un approccio rispettoso. È fondamentale avere un buon assetto e non toccare le anfore.




